Sabato dopo le Ceneri. Stazione a San Trifone

Il titolo di San Trifone è d’origine medievale, e sembra che sia stato eretto e rifatto nel secolo X dai famosi Crescenzi che lì presso avevano il loro fortilizio. Sotto l’altare erano conservati i corpi dei Martiri Trifone, Respicio e Ninfa, dei quali perciò si celebra la commemorazione natalizia il 10 novembre; ma al tempo di Clemente VIII, essendo l’edificio prossimo a rovina, Reliquie e stazione vennero trasferite alla prossima chiesa di Sant’Agostino.

A tempo di san Gregorio, pur antecipandosi di quattro giorni i digiuni quaresimali, la settimana di quinquagesima non aveva che le due tradizionali sinassi delle ferie IV e VI; perciò l’Antifonario quest’oggi non designa alcun canto per la messa, tanto che si ripetono quelli di ieri.

Cfr. A. I. SCHUSTER, Liber Sacramentorum. Note storiche e liturgiche sul Messale Romano – III. Il Testamento Nuovo nel Sangue del Redentore (La Sacra Liturgia dalla Settuagesima a Pasqua), Torino-Roma, Marietti, 1933, p. 52.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e taggata come , , . Aggiungi ai segnalibri il permalink.

I commenti sono stati chiusi.