{"id":2410,"date":"2014-04-07T04:05:00","date_gmt":"2014-04-07T03:05:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/?p=2410"},"modified":"2024-08-24T12:15:31","modified_gmt":"2024-08-24T11:15:31","slug":"card-prospero-lambertini-papa-benedetto-xiv-annotazioni-sopra-il-santo-sacrifizio-della-messa-xi-xii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/2014\/04\/07\/card-prospero-lambertini-papa-benedetto-xiv-annotazioni-sopra-il-santo-sacrifizio-della-messa-xi-xii\/","title":{"rendered":"Card. Lambertini, Annotazioni sopra il santo sacrifizio della messa, XI-XII"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/documentazione\/autori\/lambertini\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Card. Prospero Lambertini<\/a>\u00a0\/ <a href=\"http:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/documentazione\/autori\/lambertini\/annotazioni-sopra-il-santo-sacrifizio-della-messa\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Annotazioni sopra il santo sacrifizio della messa<\/a> 11-12<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: large;\"><em>Dell&#8217;altare e degli ornamenti dello stesso,<\/em><br \/>\n<em> per potervi celebrare la santa messa.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-2371 alignleft\" src=\"http:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/cardplambertini.jpg\" alt=\"Card. Prospero Lambertini\" width=\"206\" height=\"290\" srcset=\"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/cardplambertini.jpg 426w, https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/cardplambertini-213x300.jpg 213w\" sizes=\"auto, (max-width: 206px) 100vw, 206px\" \/>XI. L&#8217;altare in cui si dee celebrar il sacrifizio della messa deve esser di pietra, e deve essere stato consagrato dal vescovo; o se l&#8217;altare non \u00e8 di pietra, deve esservi almeno la pietra sacra, consacrata pure dal vescovo, che sia tanto grande, che sopra di essa possano stare e l&#8217;ostia e la maggior parte del calice. L&#8217;altare deve esser coperto di tre bianche tovaglie benedette dal vescovo o da altri che abbiano l&#8217;autorit\u00e0 di benedirle. La tovaglia superiore deve essere lunga, ed arrivare fino a terra: e le due altre pi\u00f9 brevi; potendo anche bastare una sola, purch\u00e9 sia raddoppiata. Vi deve essere il palio di colore quanto si pu\u00f2 conveniente alla festa o all&#8217;officio. Nel mezzo dell&#8217;altare vi deve esser la croce, e vi debbono essere almeno due candellieri colle candele accese da una parte, e\u00a0dall&#8217;altra della croce. Deve essere appi\u00e9 della croce la tabella, che si domanda delle segrete. Nella parte dell&#8217;altare ove si legge l&#8217;epistola vi deve essere un cuscino, ove si pone il messale; e nella stessa parte dell&#8217;epistola vi deve essere un cereo da accendersi quando s&#8217;innalza il Sacramento. Deve esservi pure un piccolo campanello da suonare nella stessa occasione: e vi deve essere un fazzoletto o sia uno sciugatoio in una fenestrella, o in una piccola mensa preparata, con cui il sacerdote s&#8217;asciuga le mani, dopo che se le ha lavate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">XII. Questo \u00e8 quanto si contiene nella rubrica del messale. E noi procurando di esornarla, diciamo in primo luogo, ritrovarsi nella legge di natura memoria dell&#8217;altare e della di lui consecrazione. Nella <em>Genesi<\/em> al\u00a0cap. 28 si espone la celeste visione che ebbe Giacobbe mentre dormiva; e\u00a0si dice, che risvegliatosi, &#8220;tulit lapidem, quem supposuerat capiti suo,\u00a0et erexit in titulum, fundens oleum desuper&#8221;. Il Vert pretende che fosse\u00a0unta la pietra da Giacobbe, non per consagrarla, ma per segno della visione che ivi aveva avuta, ed acci\u00f2 ritornando al detto luogo, e ritrovando\u00a0la pietra unta d&#8217;olio, avesse occasione di ricordarsi della visione. Ma\u00a0molto a proposito si ride di lui il Tournely nel tom. 2 <em>De Eucharistia\u00a0<\/em>della stampa di Parigi alla pag. 396 essendo cosa impercettibile, che dopo, per esempio, vent&#8217;anni avesse potuto Giacobbe riconoscere dall&#8217;olio rimasto\u00a0sulla pietra il luogo ove aveva avuta la visione, mentre l&#8217;olio o dal sole\u00a0o dall&#8217;aria non poteva non essere stato affatto seccato. Epper\u00f2 pi\u00f9 giudiziosamente\u00a0il Calmet sopra il <em>cap. 28 della Genesi<\/em> sotto il num. 18 osserva,\u00a0che dall&#8217;unzione che fece Giacobbe coll&#8217;olio, ha avuta origine la sacra\u00a0funzione d&#8217;adoprare l&#8217;olio nella consecrazione delle chiese e degli altari.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cfr. P. L<span style=\"font-variant: small-caps;\">ambertini<\/span>, <em>Annotazioni sopra il santo sacrifizio della messa secondo l&#8217;ordine del Calendario Romano<\/em>, Torino, Speirani e Tortone, 1856, pp. 12-13.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Card. Prospero Lambertini\u00a0\/ Annotazioni sopra il santo sacrifizio della messa 11-12 Dell&#8217;altare e degli ornamenti dello stesso, per potervi celebrare la santa messa. XI. L&#8217;altare in cui si dee celebrar il sacrifizio della messa deve esser di pietra, e deve &hellip; <a href=\"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/2014\/04\/07\/card-prospero-lambertini-papa-benedetto-xiv-annotazioni-sopra-il-santo-sacrifizio-della-messa-xi-xii\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[300,298,301],"class_list":["post-2410","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-annotazioni-sopra-il-santo-sacrifizio-della-messa","tag-card-prospero-lambertini","tag-papa-benedetto-xiv"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2410","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2410"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2410\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9977,"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2410\/revisions\/9977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2410"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2410"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2410"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}