{"id":9289,"date":"2023-08-11T09:27:41","date_gmt":"2023-08-11T08:27:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/?p=9289"},"modified":"2023-08-22T18:10:35","modified_gmt":"2023-08-22T17:10:35","slug":"il-pellegrinaggio-ss-pietro-paolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/2023\/08\/11\/il-pellegrinaggio-ss-pietro-paolo\/","title":{"rendered":"[Cristina Campo,] Il Pellegrinaggio &#8220;SS. Pietro e Paolo&#8221;. Ad limina Apostolorum"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/s-pietro-cancelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-9312\" src=\"http:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/s-pietro-cancelli.jpg\" alt=\"\" width=\"408\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/s-pietro-cancelli.jpg 408w, https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2023\/08\/s-pietro-cancelli-204x300.jpg 204w\" sizes=\"auto, (max-width: 408px) 100vw, 408px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Il 28 e 29 giugno [1970, NdR] gruppi di cattolici tradizionalisti provenienti da tutti i Paesi d\u2019Europa, dal Messico e dagli Stati Uniti sono venuti a Roma in pellegrinaggio di preghiera e di espiazione: preghiera per invocare l\u2019assistenza del Signore sulla Chiesa ed espiazione per riparare i tradimenti che, presentati con il falso nome di \u201criforme\u201d, ogni giorno si compiono contro la dottrina tradizionale della fede.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-size: large;\">La mattina del 28 \u00e8 stata celebrata al Colosseo una Santa Messa alla quale hanno assistito, comunicandosi, migliaia di fedeli di tutte le et\u00e0 e di tutti i ceti: giovani, contadini, scrittori (fra questi Jean Madiran e Tito Casini), vecchi, persone modestissime. Si sono mossi da lontani Paesi sopportando fatiche e disagi notevolissimi per supplicare il Santo Padre di aiutarli a mantenere intatta la speranza che la Chiesa superi la grave crisi in cui versa. Avevano il volto segnato dal dolore e da una ferma risolutezza.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-size: large;\">Nel pomeriggio i pellegrini si sono dati convegno a Santa Maria Maggiore dove, sulla tomba di S. Pio V hanno giurato fedelt\u00e0 alla Messa tridentina. Quindi, recitando il rosario e tenendo alti i loro stendardi, simboli di una fede gloriosa, hanno raggiunto a piedi San Pietro.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-size: large;\">Nella basilica vaticana, davanti alla tomba di San Pio X hanno solennemente confermato la loro fedelt\u00e0 al Papa, vicario di Cristo, alla Gerarchia e alla dottrina dei Padri rinnovando il giuramento antimodernista.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-size: large;\">La notte fra il 28 e il 29 i fedeli l\u2019hanno trascorsa in piazza S. Pietro, pregando sotto le finestre del Santo Padre. Dopo aver invocato l\u2019assistenza dello Spirito Santo e la protezione della Vergine Maria sulla Chiesa, hanno vegliato fino al sorgere del sole alternando il canto di inni sacri con la recita del rosario e delle litanie dei Santi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><span style=\"font-size: large;\">La mattina del 29, festa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, \u00e8 stata celebrata una Messa cantata in gregoriano nella Chiesa di S. Andrea della Valle.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Nel pomeriggio il pellegrinaggio si \u00e8 concluso con una benedizione solenne a S. Lorenzo in Lucina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Il programma prevedeva una udienza del Santo Padre. I fedeli avrebbero voluto esprimere al Sommo Pontefice la loro devozione e implorarlo di confortarli con la Sua paterna benedizione. Ma al Papa \u00e8 stato impedito di ricevere i figli devoti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Il fatto ha suscitato vivo e doloroso stupore tanto pi\u00f9 che, dopo soli tre giorni, l\u2019<em>Osservatore Romano<\/em> scriveva che \u201cIl Papa, per la sua missione, riceve quanti chiedono di avere il conforto della sua benedizione\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">La sera del 29 \u00e8 stata tenuta una conferenza stampa. Dinanzi a un nutrito gruppo di giornalisti italiani e stranieri l\u2019abb\u00e9 Coache, direttore del movimento \u201cCombat de la Foi\u201d, dopo aver dichiarato che i partecipanti al pellegrinaggio non sono \u201cn\u00e9 ribelli n\u00e9 contestatori\u201d ha sottolineato che \u201cla dottrina irreformabile del Concilio di Trento \u00e8 stata tradita dai nuovi riti. La Messa \u2013 ha aggiunto l\u2019abb\u00e9 Coache \u2013 non \u00e8 pi\u00f9 la rinnovazione incruenta del sacrificio<br \/>\ndel Calvario, ma l\u2019<em>assemblea<\/em>: si \u00e8 eliminato il sacerdozio gerarchico e sacrale per imporre il <em>presidente dell\u2019assemblea<\/em>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Ha poi preso la parola la dottoressa Elisabeth Gerstner, direttrice del \u201cMovimento Cattolici tradizionalisti Centro Europeo\u201d che ha la sua sede a Monaco di Baviera. L\u2019oratrice ha annunciato la pubblicazione sul prossimo numero di <em>Itin\u00e9raires<\/em> di una lettera aperta dello scrittore Jean Madiran al Papa. Nella lettera il valoroso scrittore cattolico esprime dolore e sdegno per il fatto che \u201cnel testo francese della nuova Messa \u00e8 stata esplicitamente negata<br \/>\nla divinit\u00e0 di Cristo\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">La signora Gerstner ha quindi rilevato che il pellegrinaggio ha ottenuto lo scopo che si prefiggeva: fare, cio\u00e8, un buco nel muro di silenzio che circondava i cattolici tradizionalisti. Infine ha annunciato che sar\u00e0 ripetuta a Roma la \u201cmarcia della fedelt\u00e0\u201d l\u2019anno prossimo e quelli che verranno, finch\u00e9 la Chiesa non torner\u00e0 ad essere la custode d\u00ec quei valori che le sono stati affidati da Cristo e dai Padri.<\/span><\/p>\n<p>_____________<\/p>\n<p>A coloro che desiderano documentarsi sulla stampa italiana, intorno al \u201cPellegrinaggio dei SS. Pietro e Paolo\u201d consigliamo di richiedere i numeri del 29 e 30 giugno 1970 del quotidiano \u201cIl Tempo\u201d (Piazza Colonna Roma), del \u201cGiornale d\u2019Italia\u201d del 29-30 giugno (Piazza Indipendenza 11B Roma), e i numeri 27-28 del settimanale \u201cLo Specchio\u201d del 5 e 12 luglio (Via XX Settembre n. 1 Roma) i quali hanno pubblicato sul Pellegrinaggio le cronache pi\u00f9 accurate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: x-large;\">Ad limina Apostolorum<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">\u2026 Ci\u00f2 che abbiamo visto in quei giorni supera in bellezza e intensit\u00e0 spirituale tutto ci\u00f2 che ha potuto essere compiuto dai fedeli cattolici in questi ultimi sette anni. E lo hanno compiuto i cattolici fedeli, e non gli altri. \u201cInfine, che hanno fatto, gli altri?\u201d si \u00e8 chiesto ad alta voce un cattolico che per qualche tempo sper\u00f2<br \/>\ndagli altri qualcosa. Nessun vasto movimento spontaneo, nessuna autentica testimonianza di popolo da quel lato: esibizioni ben orchestrate, disperatamente monotone di minuscoli gruppi sempre meno cattolici. La vera folla cattolica<br \/>\nrestava dal lato opposto, e lo ha mostrato nel pellegrinaggio <em>ad limina Apostolorum<\/em>.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Ci si attendeva, confusamente e non senz\u2019ansia, qualcosa di estremamente sincero, senza dubbio, ma forse anche di patetico, di lievemente disordinato e senza un preciso carattere. Troppi ostacoli si erano frapposti a quel viaggio, troppo scarsi apparivano i mezzi, troppo inaccessibili \u2013 soltanto a loro \u2013 le<br \/>\ncomunicazioni di massa perch\u00e9 il risultato non fosse gracile e approssimativo &#8230; Amici di poca fede! Avevamo dimenticato che quella gente veniva a congregarsi dai quattro punti cardinali <em>per far preghiera e penitenza <\/em>e che persino le 100.000 firme, da consegnare a Qualcuno che mostr\u00f2 di non desiderare<br \/>\nriceverle, erano cosa trascurabile di fronte a quell\u2019intento ben altrimenti assoluto. La potenza di quella gente sgorgava da un altro ordine di cose che non gli stessi impegni di testimonianza, o la loro organizzazione, pur cos\u00ec semplice e intelligente, o l\u2019immensa dedizione dei loro capi. Essi erano venuti per altro, <em>erano ordinati ad altro<\/em> ed \u00e8 ci\u00f2 che l\u00ec ha resi irresistibili.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">I giornali hanno parlato della grande Messa in Colosseo. Messa di ante-Concilio,<br \/>\nMessa di Messale romano, come l\u2019ha definita Paolo VI, segnando da se stesso la distinzione definitiva tra quella e l\u2019altra messa, la non romana. Messa celebrata da sacerdoti che, come san Giuseppe da Copertino, dopo ogni consacrazione vorrebbero poter svitare il pollice e l\u2019indice e riporli in un cassetto fino alla prossima celebrazione. Messa servita da altri sacerdoti, austeramente, <em>in nigris<\/em><br \/>\nperch\u00e9 la Chiesa dei poveri, come dissero, non forniva albe n\u00e9 rocchetti. Messa che si dovette replicare tre volte perch\u00e9 le particole, pur consacrate a migliaia, non furono sufficienti a nutrire l\u2019immensa folla e fu necessario moltiplicarle. \u201c<em>Misereor super turbam<\/em> \u2013 diceva il Vangelo di quella Domenica ho piet\u00e0 di queste turbe che da tanto tempo mi seguono <em>senza mangiare<\/em>\u201d. Da quanto era digiuna l\u2019anima di quelle turbe che avevano viaggiato due intere notti totalmente insonni, confessando i preti, confessandosi i fedeli? Quel giorno e il giorno seguente esse furono saziate e restavano ancora ceste e ceste di pani e di pesci perch\u00e9 se ne nutrisse a lungo, copiosamente, la memoria.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">E poi l\u2019altra grande Messa nella Basilica di Sant\u2019Andrea, il Primo Discepolo, il fratello del Primo Papa. Con sacerdoti, anche questa volta, in veste di diaconi e di suddiaconi e di chierici. Messa gloriosamente gregoriana. E questa volta, oltre i cordoni di polizia; oltre i piccoli tiranni spirituali venuti a spiare nell\u2019ombra, attratti sempre di nuovo in quell\u2019ombra come i criminali al luogo del crimine, c\u2019erano, ufficialmente, gli osservatori vaticani; che n\u00e9 prima n\u00e9 durante n\u00e9 dopo<br \/>\nproferirono verbo, cosicch\u00e9 la preghiera e la penitenza di quelle turbe serv\u00ec anche a dimostrare, se ve ne fosse bisogno, come il libero e franco uso di un diritto, imponga sempre, anche in tempi di falsificazioni del diritto, l\u00e0 dove sia infrangibile e pura la volont\u00e0 di ricevere pane e non pietre.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">E infine i giuramenti alle tombe di San Pio V, San Pio X, le migliaia di mani tese una dopo l\u2019altra a toccare, in segno di fedelt\u00e0, il simulacro d\u2019oro del Pontefice, levate in segno di promessa, verso la maschera d\u2019oro del Pontefice. Giuramenti di perseveranza e di ortodossia che il clero non \u00e8 pi\u00f9 tenuto a prestare e che, come la lettura del Breviario, la continenza, la custodia amorosa delle chiese e altre cose che il clero lascia cadere dietro di s\u00e9, i fedeli silenziosi piamente raccolgono e, con timore e tremore, perpetuano.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Ma \u00e8 soprattutto della veglia notturna in Piazza San Pietro che vorremmo poter dire qualcosa. Era la parte del programma che pi\u00f9 ci impensieriva, quella piazza e le sue notti di smeraldo erano gi\u00e0 state perturbate da altre veglie e non si sapeva se non perdurasse in quel luogo uno spirito di ribellione e di equivoco che poteva ancora operare. Amici di poca fede! All\u2019arrivo dei pellegrini, nella loro lunghissima e fine processione, cos\u00ec assorta da aver gi\u00e0 stupito tutta Roma, ogni consimile pensiero si dissolve vergognandosi di se stesso. Con questa gente di nuovo si entrava in un\u2019altra orbita. Per dodici ore, dal tramonto all\u2019alba, quei cristiani di tutte le condizioni sociali, dalla principessa romana alla contadina bavarese, dall\u2019intellettuale parigino all\u2019operaio svizzero, pregarono in un raccoglimento inaudito, i volti immutabilmente rivolti verso la tomba dell\u2019Apostolo, totalmente soli, indicibilmente uniti, insensibili a tutto ci\u00f2 che li circondava: la voce dolce e fitta delle fontane, i tentativi di caroselli importuni e beffardi, subito dispersi da una polizia sempre pi\u00f9 deferente, indifferenti persino a quella finestra, altissima sulla piazza, che, ora illuminata ora buia, fino alle tre del mattino sembr\u00f2 denunciare un\u2019insonnia non meno pertinace del duro rifiuto. Pregavano essi, prostrati sulle pietre, gli occhi fissi al monte profetico, alla Basilica oscura donde, di quando in quando, partiva pieno e soave il rintocco dell\u2019ora. Pregavano e la preghiera <em>pro Pontifice<\/em> concludeva ogni volta le meravigliose sequenze, gli inni sublimi con i quali e dai quali si era elevata nei secoli la soprannaturale maest\u00e0 di quella piazza. Alle dieci fu intonato il canto di Compieta che tutto dispone per la notte, il cuore, la coscienza, la vigilanza delle schiere angeliche contro le potest\u00e0 tenebrose <em>in caelestibus<\/em>, come avevano insegnato, appunto, i Santi Apostoli Pietro e Paolo. A mezzanotte \u2013 dopo un profondissimo e prolungato silenzio nel quale si comp\u00ec il mistero della Comunione dei Santi, perch\u00e9 l\u2019intenzione era di unirsi a tutte quelle famiglie che non potendo seguire il pellegrinaggio avrebbero vegliato con esso, per esso tutta la notte \u2013 a mezzanotte cominciarono le Litanie dei Santi.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Ogni nome di difensore della Fede, di custode eroico della Tradizione \u2013 dall\u2019Arcangelo Michele a Pio X \u2013 venne replicato due volte, e poich\u00e9 l\u2019invocazione litanica \u00e8 gi\u00e0 duplice, quattro volte furono iterate nella piazza le<br \/>\nsuppliche ad Atanasio a Nicola, a Domenico a Pio, a Giovanna a Caterina a Teresa &#8230; E il paradosso di quel popolo, supplicante instantemente per un <em>Domnus Apostolicus<\/em> che per la prima volta in duemila anni le sottraeva il pane<br \/>\nsostanziale della Tradizione, era senza precedenti nella storia, era il tragico enigma in venti secoli di cristianesimo ed era \u2013 in quell\u2019austerit\u00e0 dei volti, senza uno sguardo all\u2019alta finestra accesa \u2013 il miracolo di una suprema carit\u00e0.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\"><em>Rorate coeli desuper, et nubes pluant justum<\/em> \u2026 si impetrava, e le belle voci dei sacerdoti insistevano con dolce desolazione: <em>Vide Domine afflictionem populi tui, et mitte quem <\/em><em>missurus es<\/em>. Cos\u00ec la prima grande stella si dilat\u00f2 ad Oriente e fu un canto che ha quattordici secoli, l\u2019<em>Ave Maris Stella<\/em> a salutarla: l\u2019inno<br \/>\naraldico di Colei che con le sue freschissime mani disperde le angosce e le insidie delle notti. La si cant\u00f2 percorrendo, in una circumambulazione antichissima e tradizionale, quel colonnato di Gian Lorenzo Bernini eretto sull\u2019antico disegno simbolico di Guglielmo Durando dove il doppio semicerchio figura le braccia dell\u2019Apostolo crocifisso e insieme da ogni colonna \u00e8 simulata una delle viventi torce cristiane che illuminarono il circo di Nerone nell\u2019atroce notte dei Protomartiri. Persino gli svizzeri di guardia fremettero all\u2019invocazione mattutina, cui fecero seguito le Lodi.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">A questo punto le bronzee porte sbarrate dei Palazzi Apostolici erano divenute le Tavole dello Scandalo.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: large;\">Ma i pellegrini, uscendo dolcemente dalle braccia protese del loro primo Pastore, non vi pensavano assolutamente pi\u00f9, e ciascuno saluta il giorno, sfamato della sua lunga fame, in una compiuta felicit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cfr. \u00abUna Voce Notiziario\u00bb,\u00a0 1, 1970, pp. 1-5, ora ivi, 76-79 ns, 2000, pp. 4-7.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 28 e 29 giugno [1970, NdR] gruppi di cattolici tradizionalisti provenienti da tutti i Paesi d\u2019Europa, dal Messico e dagli Stati Uniti sono venuti a Roma in pellegrinaggio di preghiera e di espiazione: preghiera per invocare l\u2019assistenza del Signore &hellip; <a href=\"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/2023\/08\/11\/il-pellegrinaggio-ss-pietro-paolo\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[978,565,201,181,189,975,977,980,608,976,979],"class_list":["post-9289","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-abbe-louis-coache","tag-basilica-di-s-andrea-della-valle-roma","tag-basilica-di-s-lorenzo-in-lucina-roma","tag-basilica-di-s-maria-maggiore-roma","tag-basilica-di-s-pietro-in-vaticano","tag-combat-de-la-foi","tag-elisabeth-gerstner","tag-gian-lorenzo-bernini","tag-guglielmo-durando-di-mende","tag-jean-madiran","tag-movimento-cattolici-tradizionalisti-centro-europeo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9289"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9289\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9319,"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9289\/revisions\/9319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unavoceitalia.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}