
L’8 ottobre è stata promulgata la legge n. 151/2025 che istituisce la «festa nazionale» di san Francesco d’Assisi (art. 1 comma 1). Essa stabilisce che all’art. 2 della legge 27 maggio 1949, n. 260 (recante Disposizioni in materia di ricorrenze festive), dopo le parole il giorno dell’Assunzione della B. V. Maria, è inserito il seguente capoverso: il 4 ottobre: festa nazionale di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia (eod. comma 2). Entra in vigore il 1° gennaio 2026 (cfr. «Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana», Serie generale, 236 del 10 ottobre 2025, p. 1).
Il riconoscimento come festa civile della festa religiosa di san Francesco Patrono d’Italia – istituita, lo ricordiamo, dal ven. Pio XII con Breve del 18 giugno 1939 – appare un dato assai positivo, in quanto dimostra come sia ora possibile in Italia rendere festa civile una festività religiosa cattolica. Quindi sarebbe possibile approvare la proposta di legge giacente in Parlamento sul riconoscimento della festività del Corpus Domini agli effetti civili, così che ritorni di precetto nel suo giorno il giovedì dopo la Ss.ma Trinità. Del pari potrebbero ritornare feste civili anche le altre feste di precetto abolite nel 1977 (san Giuseppe, Ascensione, Santi Apostoli Pietro e Paolo fuori Roma).
Cfr. «Una Voce Notiziario», 99 ns, 2025, p. 6 link