VITA DELL’ASSOCIAZIONE. Venezia (1977)

Domenica 20 novembre 1977, XXV ed ultima dopo Pentecoste, si è riunito a Venezia il Consiglio Nazionale di UNA VOCE – Italia, con invito esteso a tutti i mèmbri dei Consigli locali, per festeggiare la nascita della Sezione veneziana costituitasi, sotto la presidenza dell’avvocato Federico Fontanella e dei consiglieri Paolo Naccari, Carlo Durighello, Paolo Zolli, Bartolomeo Belleti.

Dopo aver ascoltato una Santa Messa Solenne, officiata nella Chiesa di San Simon Piccolo, in latino secondo il rito di S. Pio V, con polifonia sacra a 3 e a 4 voci maschili, alla presenza di una folla di fedeli, i partecipanti alla riunione nazionale si sono raccolti in una sala attigua dove si sono svolti i lavori del Consiglio nazionale. Il Presidente di UNA VOCE – Italia ha porto un caloroso saluto ai componenti della nuova Sezione, mettendo in rilievo la importanza di tale nucleo che può già disporre di una attrezzatura superba, e dicendosi certo che esso, al pari delle Sezioni consorelle, saprà custodire quei valori della Tradizione che oggi si vedono traditi e calpestati. A questo proposito, il Presidente ha svolto brevemente il tema del suo discorso che si basava su un interrogativo rimasto fino ad ora senza risposta: Chi si allontana dalla Chiesa? Coloro che ne vogliono mantenere i riti millenari, oppure coloro che sovvertono dalle fondamenta tali riti proponendo oltre a una squallida liturgia, una visione della cattolicità priva di ogni slancio soprannaturale? Sviluppando il tema, l’oratore ha avuto modo di toccare argomenti molto delicati, illuminando una situazione generale che ha lasciato perplessi gli ascoltatori, ma che tanto più ha determinato in essi la volontà di resistere alle continue dissacrazioni, impegnandosi con coraggio e nel limite delle loro forze, in un’opera di volenterosa restaurazione.

Per conferire solennità anche maggiore a tale impegno, il Presidente di UNA VOCE – Italia ha detto di aver proposto al Presidente confederale signore De Saventhem, che uno dei prossimi convegni internazionali di UNA VOCE sia tenuto a Trento, nella città di quel Concilio che diede alla Chiesa cattolica apostolica romana la sua struttura più salda e ispirata. La proposta è stata applauditissima, dopo di che sono proseguiti i lavori del Consiglio nazionale con i rapporti di tutte le Sezioni.

Il nuovo nucleo veneziano ha proseguito, in segno di giubilo, le celebrazioni religiose per tutta la settimana: lunedì 21 novembre, festa della B.V. della Salute, con una Messa cantata in gregoriano al mattino e Vespri della B.V. con gregoriano al pomeriggio. Martedì 22 novembre, festa di S. Cecilia, patrona dei Musicisti: Messa Solenne alle ore 19,30 con gregoriano e polifonia. Mercoledì, giovedì, venerdì: Messa letta; sabato 26 novembre. Messa cantata all’altare della Madonna. Superfluo dire che tali celebrazioni sono avvenute secondo l’antico rito, e sono state frequentissime.

 

Cfr. «Una Voce Notiziario», 40-41, 1977, pp. 22-23.

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