Comunicato della Federazione Internazionale Una Voce sul divieto della Messa romana tradizionale da parte dell’Ordine di Malta

Roma 13 giugno 2019

La FIUV apprende con rincrescimento della lettera, datata 10 giugno, di Fra’ Giacomo Dalla Torre, Gran Maestro del Sovrano Ordine Militare e Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta (l’Ordine di Malta), che proibisce la celebrazione della Messa romana tradizionale (la forma straordinaria) nell’ambito della vita liturgica dell’ordine.

Giacché la lettera è divenuta pubblica, ci sia consentito osservare che essa non presenta con esattezza quanto stabilisce la lettera apostolica Summorum Pontificum, data motu proprio, di papa Benedetto XVI. L’articolo 3, citato nella lettera del Gran Maestro, espressamente ammette che le comunità religiose abbiano non solo celebrazioni private, ma anche celebrazioni conventuali della Messa nella forma straordinaria, senza fare riferimento al superiore generale (nel caso dell’Ordine di Malta, il Gran Maestro o il Prelato). La sua autorizzazione è richiesta solo nei casi in cui la comunità «desidera avere tali celebrazioni frequentemente, abitualmente o in modo permanente».

La lettera del Gran Maestro trascura altresì il diritto di ogni cristiano – da cui non sono esclusi i membri religiosi e laici dell’Ordine di Malta – di chiedere la celebrazione della Messa nella forma straordinaria (articolo 4). Celebrazioni nell’ambito di occasioni particolari, quali per esempio i pellegrinaggi, sono espressamente menzionate (articolo 5 § 3). Ai pastori e ai rettori delle chiese è prescritto di acconsentire a tali richieste (articolo 5 § 1 e 5).

La Federazione intende sottolineare che la forma straordinaria fa parte del patrimonio liturgico della Chiesa, rappresenta una ricchezza per la Chiesa, ricchezza che non dovrebbe essere trascurata o esclusa, e certo non sulla base di una ristretta concezione di unità, che esclude la varietà delle espressioni liturgiche permesse nella Chiesa.

Come ebbe a scrivere papa Benedetto XVI: «Queste due espressioni della lex orandi della Chiesa non porteranno in alcun modo a una divisione nella lex credendi (‘norma della fede’) della Chiesa; sono infatti due usi dell’unico rito romano» (Motu proprio Summorum Pontificum, articolo 1).

Foederatio Internationalis Una Voce

Cfr. fiuv.org

 

La lettera del Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta Fra’ Giacomo Dalla Torre ai Gran Priori e Procuratori, Reggenti dei Sottopriorati, Presidenti delle Associazioni Nazionali di data 10 giugno 2019:

Lettera 10 giugno 2019 del Gran Maestro del SMOM

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