Indirizzo di saluto del presidente della FIUV per il 50° di Una Voce Italia

Felipe Alanis Suarez presidente della FIUV11 giugno 2016 Sala Margana Roma

Miei fratelli in Cristo,

è un grande onore per me scrivere un breve saluto ai soci di Una Voce Italia, nell’occasione del suo 50° anniversario.

Una Voce Italia è uno dei membri fondatori della nostra Federazione Internazionale, ma anche il cuore del movimento in difesa della Messa tradizionale in questa grande nazione alla quale tanto dobbiamo noi cattolici di tutto il mondo. Oggi, 50 anni dopo la sua fondazione, i frutti del suo lavoro si estendono all’intero pianeta, da Taiwan al Perù, dal Canada al Sudafrica. Migliaia e migliaia di cattolici nei cinque continenti abbiamo oggi la benedizione di assistere ogni domenica alla santa Messa secondo il messale di Giovanni XXIII, grazie alla tenacia di coloro che, tra il 1965 e il 1967, non hanno avuto paura di difendere ciò che nessuno osava difendere.

La mia più grande speranza è che in questi tempi di profonda oscurità e confusione nel mondo e nella Chiesa uniamo le nostre preghiere e le nostre forze affinché la Messa, fonte e culmine della nostra vita spirituale, sia conosciuta da tutti i nostri fratelli, perché essa sia il mezzo con cui possiamo dare gloria a Dio e ricevere la luce e il rifugio di cui tanto abbiamo bisogno.

Senza dubbio tutti noi che abbiamo cercato di combattere la battaglia della santa Messa abbiamo provato la frustrazione dell’avanzata del modernismo e del relativismo, l’amarezza del disprezzo dentro e fuori la nostra Chiesa. Tuttavia, anche nella battaglia abbiamo assaggiato il miele dolce della Tradizione, la certezza di trovarci davanti al santo Sacrificio dell’altare insieme con i santi di tutta la storia della Chiesa. Questo incontro con il Signore ci dà la gioia e la giovinezza, è la ragione per la quale ci troviamo qui. Ci fa ricordare che non saremo noi a salvare la Chiesa, ma la Chiesa ci salverà. La vittoria sopra il demonio appartiene già alla Madre nostra.

Sono certo che se Iddio lo permette Una Voce Italia resterà modello e fonte di ispirazione per molte associazioni in tutto il mondo. Preghiamo il Signore che ci permetta di rispondere alla sua chiamata e compiere ciò che ha previsto per noi sempre con speranza, con fede e carità.

A nome della Federazione Internazionale Una Voce desidero esprimervi i più profondi ringraziamenti e le più vive felicitazioni per questo anniversario così importante.

Personalmente, al pari di ogni cattolico, nel mio cuore vi è un posto molto speciale per l’Italia, da quel posto chiedo alla nostra amata Madre che continui a proteggerci sotto il suo manto, e a voi chiedo umilmente preghiere.

Con la speranza che un giorno Iddio ci permetterà di dargli gloria una voce.

Felípe Alanís Suárez

Presidente della Foederatio Internationalis Una Voce

Città del Messico, 11 giugno 2016

Letto dal presidente nazionale di Una Voce Italia al Giubileo di Una Voce Italia 1966-2016, Sala Margana Roma l’11 giugno 2016.

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